martedì 7 aprile 2015

LETTERA D'AMORE

Chissà dove sei ora, chissà cosa stai guardando e a cosa stai pensando. Non riesco a togliermi il tuo viso dalla mente e dal dolore che provo ogni volta che penso a quello che sei stato e a quello che sei riuscito a fare. Il tuo viso pulito, il tuo sorriso, i tuoi atteggiamenti poco aggraziati ma fantastici. Alle tue parole, ai tuoi discorsi, ai tuoi consigli e alle tue tante barzellette che mi hai raccontato in tutti i giorni passati insieme in ufficio, tra un cazziatone e l’altro del capo. Alla nostra passeggiata fuori porta per andare a trovare un cliente ..mi hai preso per mano e mi ripetevi quanto ero fantastica e quanto ti piacesse la mia compagnia. Sei stato un amico fantastico e un collega fuori dal normale…al mio vecchietto coraggioso che ha deciso di andarsene. Un momento di follia forse o di un tuo tormento. Forse dietro ai tuoi sorrisi celavi il tuo male di vivere…chissà ora se mi vedi e se stai vicino alle persone che ancora ti amano e che ti pensano …a cui manchi. Fino a pochi giorni fa ero al mare.. notte fonda, il mare calmo e la luna rifletteva la sua luce magica mi drogava. Ti ho pensato tanto e ho immaginato di averti accanto, e’ stato bello perche’ ti sentivo li’ vicino..guardavamo nella stessa direzione ma da due mondi ora diversi ..due mondi paralleli che non si incrociano, ma si guardano. Io vedo te, tu vedi noi. E’ cosi….cosi’..meravigliosamente terribile.

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