giovedì 30 dicembre 2010

SOGNO

Sei un sogno
di impalpabile concretezza,
di incosciente crudeltà,
che bagnano ruscelli
di viscosi pensieri.
Sei un sogno mia caro
un sogno che avrei voluto
succhiare in eterno,
proteggere e cullare,
dolce nettare d’amore.
Un sogno,
infranto,
perso,
abbandonato,
che non rivivrai
se non tra le squallide mura
della mia mente...del mio cuore...
[che continuerà
a battere...e battere
aspettando
solo un tuo sguardo...]

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