M’ha sorpreso il cielo
Quel mattino d’autunno
Con aghi di luce,
trafiggendomi il cuore
ancora prima d’incontrarti
quando,
inciampai sfinita nell’immagine di te.
Come ti amo adesso che è finita!
E quanto ancora amo te!
Un intarsio di sentimenti,
unite all’unisono a vibrazioni celestiali,
predominanti sui contorni del tuo viso,
s’accendono in me come fuoco che brucia.
Amo i tuoi occhi senza paura.
Le tue mani che raccontano la vita.
Il tuo respiro quando m’invade il cuore.
Di te il sorriso allegro e un po’ bambino.
E la tua voce?
Quella m’è rimasta dentro unita al tuo silenzio
Che sa ascoltare il vento.
Amo di te l’amore
Che va al di là della passione.
E non c’è altro modo per esprimerne l’incanto,
oggi,
che è di te l’assenza e vive nel mio pianto.
E se l’amore l’ha rubato il tempo,
sarà pazzia ma io ti amo,
sempre ti amo,
e di come ti amo
resterà il segno
tra i fogli umidi d’un canto
in ogni mia poesia

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