Le spighe d’orzo tormentate dal vento fra l’acqua che si muove e il sorriso di un bambino che illumina il
sole. Non ricordo più il colore delle tue rose le mie parole non lo
sanno le bugie che stanno raccontando la mia voce non lo capisce il male
che mi stai facendo e nel frattempo i ricordi giocano con la verità
sono così stanco.Vivo in un mondo fatto dalle tue cose perché esse sono
il mio ultimo legame si è rovesciato il sale sulla tovaglia perché
questo vento è troppo forte e la pioggia mi graffia la pelle. Sono così
stanco, un grido mi è sfuggito, sappi che ti ho amato! E adesso
graffia la pietra questo silenzio bagnato.

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