lunedì 3 gennaio 2011

SOGNO ANCORA

Sogno ancora Nell'oscuro silenzio ripiegata è l'anima. Si aggrappa stride, piange ride. Attimi d'esistenza svaniscono con veloce pudore, impauriti dalla mia presenza assenza, vogliosi di essere carezzati come piccoli esseri desiosi di vita Sogni svaniti, sogni ripresi piccoli o grandi luci. Ma io scaverò, la nuda terra, sentirò il sangue bagnare le mie mani, per sopravvivere a me stessa. E cambiare, andare, amare... amare, amare... Ma poi le cose non sono così amare se ci s'incontra per volare.

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